Corso di TRP

PUOI CONCEDERTI di MIGLIORARTI IN OGNI AMBITO DELLA TUA VITA che sia sportivo,lavorativo,scolastico o personale, imparando a comunicare con te stesso e con gli altri nel modo più giusto e funzionale, mettendo le basi per ESSERE UN VINCENTE? PUOI FARLO? VUOI FARLO? ALLORA FALLO!!! Domenica 27 Aprile si svolgerà il corso di TECNICHE DEL RENDIMENTO PSICOFISICO-RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI-PEAK PERFORMANCE presso l’Accademia Discipline Olistiche L’Angelo Guerriero con il PRACTITIONER di PNL e Maestro di Arti Marziali, ALBERTO LEONARDI. Se sei interessato contattami in privato su FB o tramite l’e-mail info@angeloguerriero.it . Il corso avrà la durata di 8/9 ore iniziando alle 9:00 fino alle 13:00 e dalle 14:00 fino alle 18:00 o 19:00 (in base a quanto tempo impiegherete per eseguire gli esercizi). Si consiglia pranzo al sacco leggero per avere una buona lucidità mentale, possibilmente frutta, frutta secca e pane integrale. Vi aspetto numerosi! A.L.

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Questo studio dimostra l’importanza delle tecniche del rendimento psicofisico con lavori alfagenici. Ed è per questo che se volete avere prestazioni d’eccellenza (non solo fisici) dovete venire ai miei corsi di TRP ;-D “E’ possibile aumentare la forza di un muscolo solo pensando di muoverlo. Sembra il sogno dei pigri, ed invece è il risultato di un esperimento, presentato alla conferenza di San Diego, USA, della Society for Neuroscienze, e realizzato da un team della Cleveland Clinic Foundation, in Ohio. Guang Yue, il fisiologo che ha diretto la ricerca, aveva già scoperto in studi precedenti che la visualizzazione mentale di un esercizio era sufficiente ad aumentare la forza di un muscolo del mignolo della mano. Nella ricerca presentata adesso, gli scienziati hanno scelto il bicipite. Nel corso di cinque sessioni di training alla settimana, hanno chiesto a 10 volontari tra i 20 e i 35 anni di immaginare di flettere uno dei bicipiti. Dopo alcune settimane i volontari mostravano un incremento del 13.5% di forza muscolare, mentre il gruppo di controllo non ha mostrato alcun miglioramento. Tratto dall’Unità del 23 Novembre 2001”

Uno dei motivi per cui possiamo modificare il nostro cervello semplicemente attraverso l’immaginazione è che, da un punto di vista neuroscientifico, immaginare un’azione non è poi così diverso dall’eseguirla come potrebbe sembrare. Quando chiudiamo gli occhi e visualizziamo un semplice oggetto, come ad esempio la lettera «a», la corteccia visiva primaria si attiva, proprio come se stessimo guardando la lettera «a». il neuroimaging mostra che nell’azione e nell’immaginazione vengono attivate le medesime regioni cerebrali. Ecco perché la visualizzazione può migliorare la performance. In un esperimento che sembra incredibile per la sua semplicità , Guang Yue e kelly Cole della Cleveland Clinic mostrarono che immaginare di usare i muscoli li rinforza realmente. Lo studio prendeva in considerazione due gruppi di soggetti; il primo faceva esercizio fisico, il secondo doveva limitarsi ad immaginarlo. Entrambi i gruppi dovevano allenare i muscoli di un dito, dal lunedì al venerdì, per un mese. Il primo gruppo eseguiva serie di quindici contrazioni massimali, con una pausa di venti secondi tra una serie e l’altra. Il secondo gruppo si limitava di immaginare di fare quindici contrazioni massimali, con una pausa di venti secondi tra una serie e l’altra, immaginando contemporaneamente una voce che gridava loro “Più forte! Più forte! Più forte!” Al termine dello studio, i soggetti che avevano fatto esercizio fisico avevano aumentato la forza muscolare del 30% come ci poteva aspettare. I soggetti che immaginavano di fare l’esercizio, nello stesso periodo, aumentarono la forza muscolare del 22%! La spiegazione risiede nei motoneuroni cerebrali che programmano il movimento. Durante queste contrazioni immaginarie, i neuroni responsabili di predisporre le sequenze di istruzioni per il movimento vengono attivati e rinforzati, con il risultato di un’incremento della forza quando i muscoli vengono contratti. Lo specialista Alberto Leonardi conosce le implicazioni di queste incredibili scoperte sul sistema neurale e può applicarle alle prestazioni di atleti agonisti così come nel caso di difficili riabilitazioni post trauma.

Il Maestro, Alberto Leonardi

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